L’impresa benefit (RI)GENERIAMO nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco, l’Associazione Bricolage del Cuore, l’impresa sociale ConVoi Lavoro, la Cooperativa Liberitutti con il sostegno di Leroy Merlin Italia. L’obiettivo comune è GENERARE nuove economie per RIGENERARE PERSONE, PRODOTTI e PERIMETRI promuovendo un’economia inclusiva che valorizzi, in un’ottica imprenditoriale, le persone nella loro diversità e per includere nell’attuale sistema di mercato persone e prodotti, altrimenti esclusi, riconoscendone valore e generando nuovi perimetri.

Perché una chiocciola?

La chiocciola è lenta e per questo rappresenta il procedere con gradualità ma sicurezza verso l’obiettivo. La chiocciola, attraverso il proprio procedere a contatto con la terra, diventa un simbolo di concretezza. La spirale del guscio, metafora di rinascita e creazione, rappresenta graficamente la nostra strategia e i due livelli di intervento, uno complementare all’altro: la responsabilità e la generatività che convergono entrambe verso la generazione di valore economico, ambientale, umano e sociale.

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La nostra identità

Chi siamo

Gli articoli primo e terzo della Costituzione italiana sono i principi ispirativi di (RI)GENERIAMO in quanto vogliamo dare risposte concrete agli obiettivi ONU 1, 8, 10, 12 e 13 attraverso il lavoro e l’inclusione.

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
(Art. 1)


Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
(Art. 3)

Società Benefit

La Società Benefit è uno stato giuridico pensato per aziende for-profit che vogliano andare oltre l’obiettivo del profitto, e che vogliano massimizzare il loro impatto positivo verso la società e l’ambiente. Le società benefit hanno l’obbligo di integrare nel proprio statuto, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sull’habitat. La società benefit non è un’impresa sociale o un ente caritativo, è un’evoluzione dei modelli tradizionali di impresa.
Dal Gennaio 2016 in Italia sono state introdotte le società benefit, e questo ha reso l’Italia il secondo stato sovrano al mondo – dopo gli USA – a riconoscere questa tipologia di azienda a scopo di lucro.

Agricoltura Capodarco

Agricoltura Capodarco è un’azienda agricola multifunzionale a produzione biologica, fondata nel 1978 e tra le prime esperienze di agricoltura sociale in Italia.
La Cooperativa è impegnata in prima persona nell’attuazione dei principi e delle prassi dell’Agricoltura Sociale, nonché nella promozione e divulgazione di una proficua contaminazione tra la cultura del sociale, il mondo agricolo ed i soggetti istituzionali.
La mission di Agricoltura Capodarco si concretizza intorno ai temi dell’accoglienza e della solidarietà verso e con chi vive in condizione di svantaggio e si fondono con un’azione costante, orientata all’inclusione sociale ed all’integrazione lavorativa, alla centralità della persona ed il rispetto dell’ambiente.
www.agricolturacapodarco.it

Associazione Bricolage del Cuore

L’Associazione Bricolage del Cuore è un’associazione di promozione sociale. L’idea fondante è semplice, ma allo stesso tempo innovativa: passare dal “fai da te” al “fai da noi”, dal fare per sé al fare insieme, nella comunità e per la comunità stessa.
L’Associazione Bricolage del Cuore si propone di sviluppare le attività di bricolage a supporto della lotta alla povertà abitativa. L’Associazione intende riunire tutte le persone che «hanno voglia di fare» e che possono mettere a disposizione competenze, tempo e manodopera in un’ottica di aiuto e gratuità per progetti di ristrutturazione, manutenzione e decorazione di abitazioni o strutture.
www.bricolagedelcuore.org

LiberiTutti

LIBERITUTTI è una cooperativa sociale, nata nel 1999, come luogo di sperimentazione e sintesi di processi sociali complessi, in particolare in ottica di sviluppo delle comunità locali in cui si trova ad operare. Negli anni la mission della cooperativa si è sviluppata mediante la progettazione e la realizzazione di servizi come soggetto singolo o in partnership, e la gestione di servizi per conto di Enti Pubblici: operando nell’ottica di creare sviluppo di comunità tra servizio e territorio. Il percorso imprenditoriale vede oggi Liberitutti caratterizzarsi come impresa sociale, in grado di coniugare la dimensione “impresa”, attenta a gestire i propri processi produttivi, con modelli economici inclusivi in grado di rispecchiare la sua mission sociale. La modalità di lavoro di Liberitutti è di tipo “generativo” sia per quanto riguarda il capitale umano e sociale sia nel suo rapporto con i territori di intervento.
www.coopliberitutti.it

ConVoi Lavoro

ConVoi lavoro impresa sociale srl nasce 2020 dal desiderio e dall’esperienza di conVoi onlus, con lo scopo di favorire le opportunità di lavoro per persone in situazione di fragilità.La collaborazione ed il confronto con i partner e le agenzie territoriali, la partecipazione alla rete costituita da conVoi onlus, le esperienze e le competenze dei soci fondatori, sono le basi per l’attività di conVoi lavoro: conVoi lavoro si cura di sviluppare le condizioni per cui le persone che hanno un desiderio o bisogno di lavoro, cui ancora non corrisponde un curriculum professionale solido, possano fare conoscere le proprie attitudini e competenze, essere accompagnate/i a fare esperienza del mercato del lavoro, per inserirsi poi in modo autonomo.
www.convoi.org

Leroy Merlin Italia

Leroy Merlin Italia è un’azienda multispecialista parte di ADEO, un Gruppo che unisce più insegne dedicate all’habitat, al bricolage e alla decorazione. Con 7.400 Collaboratori impegnati in 49 negozi su tutto il territorio nazionale, Leroy Merlin Italia è un’azienda in costante crescita, presente in Italia dal 1996. Grazie a un’organizzazione sostenibile e responsabile, l’Azienda ha l’obiettivo di creare una cultura dell’abitare rispettosa dell’ambiente, delle persone e delle risorse, procedendo in direzione della generatività. Il fare impresa in Leroy Merlin considera non solo il profitto economico, ma anche l’interesse della comunità, rappresentato dalla somma dei capitali economico, ambientale, sociale e umano.
www.leroymerlin.it

Team

COSA FACCIAMO, O MEGLIO... DA COSA PARTIAMO?

terra

Terra inclusiva:
l’obiettivo è la produzione di piante aromatiche attraverso l’integrazione di persone fragili, in particolare persone con disabilità mentale e psichiche. Nel progetto è coinvolto il VivaIO di Agricoltura Capodarco.

ristrutturazioni

Ristrutturazioni civili:
l’attività prevede la realizzazione di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria di interni per recuperare all’uso – o adeguare a nuovi usi istituzionali – gli spazi di organizzazioni no profit. Saranno impiegate nell’attività persone in difficoltà occupazionale e in formazione, per un loro inserimento nel mercato del lavoro.

generatelier

GenerAtelier:
una rete di sartorie sociali realizza, partendo anche dal recupero di scarti di tessuti, shopper o prodotti per l’arredo tessile casa così come mascherine ad uso civile utilizzando prodotti certificati.

Clicca per maggiori dettagli

formidabili

I FormidAbili:
fornitura di servizi per la cura del verde, la manutenzione e l’accoglienza attraverso l’inclusione e la valorizzazione di persone con disabilità.

energiaBosco

L’energia del bosco:
per la produzione di prodotti di origine forestale in boschi del territorio italiano a filiera corta con l’obiettivo di generare un’economia trasparente, inclusiva e sostenibile in territori montani a economia marginale e per generare e perpetuare valore ambientale attraverso la valorizzazione delle risorse e delle tradizioni del territorio. Nel progetto pilota sono coinvolti PEFC™ con i Consorzi dei Comunelli di Ferriere e le Comunalie Parmensi.

Essere Generativi

Generatività

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La generatività è un modo nuovo di pensare e agire: insieme possiamo raccogliere la sfida di dare vita ad azioni socialmente orientate, capaci di creare relazioni responsabili di un risultato che fa bene a tutti. La generatività sociale è una logica di azione personale e collettiva capace di disegnare un nuovo modello di sviluppo economico e sociale che definiamo “sostenibile e contributivo”. Il termine è stato usato in psicologia per descrivere una forma di realizzazione di sé dell’uomo e della donna maturi che avviene nel “contribuire” liberamente e in modo originale al miglioramento della vita di altri e del contesto, garantendo a tutti di prosperare nel tempo. L’idea di generatività sociale rimanda nell’impresa ad un movimento creativo e produttivo di continuo rilancio che si dimostra capace di generare un di più di valore per l’impresa e, insieme, per molti stakeholder, coniugando benessere economico e sviluppo sociale, crescita personale e organizzativa.
La generatività è un movimento antropologico che partendo dal desiderare – cioè della spinta ad aprirsi al mondo e fare la propria parte nella sua continua rigenerazione si traduce in tre passaggi: “mettere al mondo” – un figlio, come una impresa; “prendersi cura” di quanto si è generato, per farlo crescere e fiorire; “lasciar andare”, che consiste nel contribuire all’allestimento delle condizioni per la piena libertà e realizzazione di quanto si è messo al mondo.

Agricoltura Sociale

2.0 - Copia

L’Agricoltura Sociale comprende una pluralità di esperienze non riconducibili ad un modello unitario, quanto al tipo di organizzazione, di attività svolta, di destinatari, di fonti di finanziamento, ma accomunate dalla caratteristica di integrare nell’attività agricola le attività di carattere sociosanitario, educativo, di formazione e inserimento lavorativo, di ricreazione, diretti in particolare a fasce di popolazione svantaggiate o a rischio di marginalizzazione.

Si tratta di un approccio generativo che co-produce beni materiali ed immateriali, valorizza il capitale sociale delle comunità locali e salda l’inclusione delle persone più fragili a un processo produttivo che pone al centro l’ambiente e la sostenibilità agricola. Si tratta in sintesi di un’innovazione economica, sociale e produttiva, orientata verso un nuovo modello di agricoltura e welfare di prossimità.

Economia Civile

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La prima cattedra di economia politica –al mondo- nacque oltre 300 anni fa a Napoli.

A quella cattedra, sedeva e parlava in lingua italiana –non in latino, perché tutti comprendessero- Antonio Genovesi, che spiegava che l’economia è la scienza della felicità pubblica.

L’umano su cui Genovesi poneva i pilastri del pensiero dell’Economia Civile non antepone sempre –come in molte università si insegna ancora oggi –il “di più” al “di meno”; è capace di generosità e di virtù civili; desidera -e tende- al bene comune, almeno quanto alla ricerca di soddisfazioni individuali. L’economia civile, con parole odierne, distingue il “legale” –come gli il trading automatico speculativo, i fondi avvoltoio, il gioco d’azzardo- dal “giusto e legale”, come le scelte di investimento generative, che rispettano l’ambiente, le persone, il creato.

Adriano Olivetti, uno deli imprenditori e dirigente più civile e illuminato della storia economica italiana, ha mostrato che occorre favorire il desiderio di dedicare la propria energia, creatività, capacità, per fare bene il proprio lavoro (i “muri diritti” di Primo Levi), per fare “il bene” del proprio team, dei propri clienti; con altre parole, la gratificazione che nasce dal mettere tutto di sé stessi in ciò che si fa, dall’”esser totalmente presenti”, passa attraverso organizzazioni umane, che stimolano il confronto, l’espressione del dissenso, la possibilità di cambiare opinione, il desiderio di imparare -sempre, da tutti-; da queste, nascono frutti di creatività, innovazione, efficienza, sviluppo delle persone e del valore dell’impresa.

La generatività –ripresa nel nome della nostra azienda- è davvero tale se, oltra a far nascere un’intrapresa, non “lascia andare” ma sa prendersi cura -delle persone, dell’ambiente, dei risultati-; sa accompagnare alla crescita –sostenibile- delle persone, dei risultati, del “far meglio con meno”, del sostituire materie prime con materie seconde; sa cambiare e lasciar andare –sa coinvolgere persone, enti, realtà nuove, sa introdurre nuove persone, nuovi ruoli, mansioni-.

La generatività è vera e feconda se “la persona al centro” -riprendendo un concetto di economia civile- non sono necessariamente io. Non solo io.

L’economia civile è la mamma ed il papà di (Ri)Generiamo società benefit: durante il cammino dell’impresa, come tratteremo le persone che incontreremo, la coerenza coi valori che esprimiamo, le scelte ed i comportamenti che metteremo in camp, diranno se i nostri genitori possono essere orgogliosi della bella creatura che hanno messo al mondo.

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